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19 giugno 2015 5 19 /06 /giugno /2015 21:04
Pistoia-Abetone Ultramarathon 50 km 2015 (40^ ed.). Record di presenze alla Pistoia-Abetone del quarantennale. Molti gli eventi collaterali previstiPistoia-Abetone Ultramarathon 50 km 2015 (40^ ed.). Record di presenze alla Pistoia-Abetone del quarantennale. Molti gli eventi collaterali previsti

La Pistoia-Abetone del quarantennale si svolgerà domenica 21 giugno 2015. Il 19 giugno si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'evento, con il saluto e l'entusiasmo del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli per l'ultramaratona in salita più longeva d'Europa. Chiuse con largo anticipo le iscrizioni per la 50 km, sarà di nuovo record di presenze.Tutti i traguardi e le iniziative collaterali per una tre giorni all'insegna di sport, cultura, intrattenimento e solidarietà.

È stata presentata nella mattina del 19 giugno 2015 presso la Sala del Gonfalone del palazzo del Comune di Pistoia la quarantesima Pistoia-Abetone Ultramarathon 50 km, edizione quanto mai ricca di eventi collaterali e iniziative che movimenteranno il prossimo fine settimana per culminare domenica mattina con la gara (start da piazza Duomo alle ore 7.00) e tutti i traguardi agonistici e non competitivi.

Particolarmente sentito l'intervento del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli, che ha voluto essere presente vista l'importanza della ricorrenza. «Per noi – ha spiegato il primo cittadino – la Pistoia-Abetone è qualcosa di molto di più di una semplice gara, è qualcosa che in compendio rappresenta valori costituzionali inderogabili e dunque è doveroso che l'istituzione che rappresenta la comunità dia un sostegno concreto a questo vettore di passione, di civismo attivo e di solidarietà. Voglio sottolineare – ha poi proseguito - che su questo territorio resistono manifestazioni di una importanza straordinaria come questa, allestite esclusivamente da volontari che lo fanno per passione e amore dello sport. È la manifestazione più importante della città perché oltre alla sua caratura internazionale fa registrare numeri sempre crescenti e rappresenta un esempio di promozione del territorio e di legame tra la città e la montagna».

Nel corso della conferenza stampa, il presidente del comitato organizzatore Franco Ballati ha illustrato i vari eventi soffermandosi in particolare sul boom di presenze per l'ultramaratona (saranno 900 i runners che affronteranno la 50 km) e sulla soddisfazione per la crescita del “Quarto Traguardo”, illustrato nel dettagglio da Simona Pallini, responsabile dell'ufficio sport della Provincia di Pistoia. Tra gli intervenuti, l'assessore allo sport del comune di San Marcello Luca Buonomini ha posto l'accento sull'impegno profuso ogni anno dall'associazione sportiva “Silvano Fedi” e in particolare dal suo direttore tecnico Guido Amerini.

Record di presenze. A più di una settimana dalla gara sono già esauriti i pettorali per il traguardo di Abetone (50 chilometri), mentre restano disponibili alcune decine di iscrizioni per il traguardo intermedio dei 30 chilometri “San Marcello-Dynamo Camp”. Le adesioni per quest’ultimo traguardo chiuderanno improrogabilmente Sabato 20 Giugno alle ore 12, mentre per tutti gli altri traguardi non competitivi chiuderanno Venerdì 27 alle ore 12.

20 le Regioni italiane e 15 le nazioni estere ad oggi rappresentate (Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna, Belgio, Ungheria, Polonia, Albania, Romania, Stati Uniti, Marocco, Venezuela, Perù, Filippine, Colombia).

Gli iscritti al momento sono 1670 (900 per la 50 chilometri traguardo Abetone, 260 per la 30 chilometri traguardo San Marcello): verrà certamente battuto il record di partecipanti (1752 nel 2014) per il 7° anno consecutivo! 115 le donne iscritte per il traguardo principale di Abetone.

La gara. La Pistoia-Abetone 2015 sarà valida come Campionato Nazionale 2015 di Gran Fondo Uisp. Inoltre sono rinnovate le validità di Campionato Italiano IUTA di corsa in salita Ultra, Gran Prix IUTA e Campionato Nazionale di Gran Fondo donatori AVIS.

Oltre ai tradizionali quattro memorial (“Artidoro Berti”, alla prima società per numero di iscritti, “Sergio Pozzi”, al primo classificato assoluto, “Lucia Prioreschi”, alla prima classificata assoluta e “Alessandro Del Cittadino”, al primo atleta e alla prima atleta tesserati per società della Provincia di Pistoia), saranno in palio due nuovi riconoscimenti, voluti per ricordare la memoria di due amici recentemente scomparsi che con il loro attaccamento hanno impresso il loro nome nella storia della manifestazione: il Memorial “Roberto Argentieri” (per il vincitore categoria Veterani) ed il Memorial “Fiorello Maestripieri” (Veterani Argento).

Pistoia-San Marcello Dynamo Camp. È la gara che sancisce il forte legame che da anni si è stabilito tra il comitato organizzatore e la Dynamo Camp. La struttura di Limestre, camp estivo di terapia ricreativa nato all’interno del progetto mondiale «A Hole in the Wall» voluto da Paul Newman, è un vanto per la montagna pistoiese ed in particolare per il territorio di San Marcello. Trenta chilometri di gara, la Pistoia-San Marcello è una competitiva sulla media distanza che si conclude in una Piazza Matteotti sempre gremita di appassionati, curiosi e turisti.

Pistoia-Le Piastre. Cinque chilometri di falsopiano e nove di salita lungo le prime colline sovrastanti Pistoia, sempre presente sullo sfondo ad accompagnare gli atleti. Pur non essendo competitiva, la PISTOIA-LE PIASTRE rappresenta la prima vera «palestra» per chi si avvicina alla corsa in salita e in particolare all’avventura della PISTOIABETONE.

Quarto Traguardo. Dal 2002 la Pistoia-Abetone è anche solidarietà, condivisione di esperienze, attenzione al sociale. Tutto questo grazie al Quarto Traguardo, speciale tappa di 3 Km dedicata ai ragazzi portatori di disagio psichico e motorio. Il sogno di creare una «Pistoia-Abetone per tutti» è iniziato nel 2002 grazie a Floriano Frosetti, all’epoca assessore allo sport della Provincia di Pistoia, ed è proseguito fino ad oggi grazie all’impegno e alla convinzione che l’amministrazione provinciale ha sempre rinnovato nel collaborare fattivamente all’allestimento di questo speciale appuntamento.

Fitwalking. Quinto Traguardo. Venti chilometri di fitwalking e nordic walking lungo i tornanti che collegano San Marcello ad Abetone: gli amanti di questa disciplina scelgono di affrontare il percorso godendosi la natura con il sorriso sulle labbra e senza l’assillo del risultato, mantenendo comunque intatti i benefici della pratica sportiva. Da quest'anno è a disposizione un pullmann con partenza da Pistoia per chi desidera partecipare alla camminata.

Trekking notturno. Sesto traguardo. Tradizionale escursione notturna organizzata dalla sezione del Club Alpino Italiano di Pistoia, il «Sesto traguardo» consiste in una due giorni di trekking in uno scenario mozzafiato: dal rifugio PortaFranca, il gruppo raggiunge Abetone camminando tutta la notte tra sentieri e valichi dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Il libro "una sfida lunga quarant'anni". Per celebrare degnamente il prestigioso traguardo dei 40 anni, il comitato organizzatore della Pistoia-Abetone ha dato alle stampe un libro sulla gara di 364 pagine ricco di foto, ricordi, cronache e contenente tutte le classifiche (dal primo all’ultimo classificato) delle 40 edizioni disputate fino ad oggi.

Si intitola Una sfida lunga 40 anni: Pistoia-Abetone 1976-2015 ed è stato curato da Cristiano Rabuzzi (per la parte sportiva) e Franco Ballati (per la parte che prende in esame tutte le località attaversate o comunque interessate dalla manifestazione).
Le classifiche sono a cura di Alfio Casagrande e dello stesso Cristiano Rabuzzi.

Il libro è stato presentato al pubblico ed alle autorità Sabato 6 Giugno presso l’Auditorium “Terzani” della “Biblioteca San Giorgio” ed è acquistabile on line all'indirizzo www.pistoia-abetone.net oppure direttamente presso la sede del Campo Scuola CONI in via dello Stadio,3/b (0573/34761).
Il libro sarà in vendita anche in occasione del Pistoia-Abetone Expo presso il Centro Espositivo “La Cattedrale”- Via Pertini- nei giorni 26 e 27 Giugno 2015 e sarà reperibile fin dai prossimi giorni in tutte le edicole della città.

Aspettando la Pistoia-Abetone. Tra le novità del 2015, particolarmente significativo è il ciclo di iniziative denominato 'Aspettando la Pistoia-Abetone', iniziato nel mese di marzo e proseguito fino ad oggi. Chiusura prevista il prossimo week-end con le escursioni in montagna e la camminata culturale-gastronomica 'Pistoia da Scoprire'.

Gli incontri con gli esperti. Ciclo di quattro incontri propedutici alla preparazione ed alla gestione della gara iniziato nel mese di marzo presso il Circolo Arci delle Fornaci. Sono intervenuti: la nutrizionista Emma Balsimelli, con la quale è stato possibile affrontare l’aspetto legato all’alimentazione prima e durante la gara (cosa, quanto e quando mangiare); il fisioterapista e osteopata Andrea Innocenti, che ha riservato preziosi consigli su come affrontare problematiche fisiche in gara ed illustrato metodi di stretching dinamico oltre che di stabilizzazione post-gara; il training consultant Fulvio Massini, i cui interventi sono andati nella direzione più tecnica ed hanno riguardato metodi di allenamento e di gestione psicofisica della gara.

Le escursioni nella natura. Quattro appuntamenti per conoscere più a fondo l’Appennino Pistoiese, un territorio che per millenni è stato protezione e nutrimento dell’uomo. I partecipanti saranno accompagnati nel cuore della natura da guide esperte del Corpo Forestale dello Stato, della Provincia di Pistoia, del Corpo Nazionale del Soccorso alpino e del Gruppo Trekking Val Sestaione. Le gite: 25 giugno Riserva naturale biogenetica di Pian degli Ontani; 26 giugno Foresta Demaniale Regionale Melo Lizzano Spignana; 27 giugno Visita all’Orto botanico forestale - Camminata nella Riserva orientata, 28 giugno Riserva naturale biogenetica di Abetone di Campolino.

Pistoia da scoprire. In collaborazione con l’associazione culturale pistoiese Stammtisch, la Caript Pistoia, l’azienda agricola Giuseppe Marini, l’azienda agricola Podere del Tordo, l’azienda Agricola Savigni e l’azienda agricola Monaverde, sabato 27 giugno (dalle ore 10) è in programma una camminata tra la storia cittadina e il verde della campagna. L'iniziativa unisce l’attività fisica (la camminata) alla cultura (la scoperta della città vista da un punto d’osservazione diverso dal solito e la visita al museo archeologico di Palazzo dei Vescovi) ed alla gastronomia (le visite con degustazione alle aziende agricole Podere del Tordo e Giuseppe Marini).

L'Expo. Con il passare degli anni, anche l’Expo legato alla Pistoia-Abetone è cresciuto di attrattiva e interesse. Merito soprattutto della location, l’area espositiva “La Cattedrale” di via Pertini (zona Ex Breda), che permette di unire il rito della consegna dei pettorali ad una serie di iniziative e manifestazioni collaterali.

La mostra mercato. Allestita grazie alla collaborazione con CNA e Itinera, dalle 17 di venerdì 26 e fino a tutto sabato 27 sarà possibile visitare l’esposizione di artigiani e commercianti del territorio pistoiese. Previsti degustazioni e assaggi enogastronomici.

I Fedelissimi. Venerdi 26 alle ore 18 è prevista la consegna di speciali riconoscimenti agli atleti fedelissimi della Pistoia-Abetone.

Music for Runners. A partire dalle 20.30 (sempre di venerdì 26) sarà la volta della buona musica. In collaborazione con Menichini Musica e Santomato Live, l’Expo della Pistoia-Abetone ospiterà una serata dedicata al Campionato Band Emergenti “in tour”. Una speciale “ultramaratona rock” che andrà avanti fino a tardi mentre sarà sempre possibile visitare gli stand della mostra mercato.

Consegna pettorali. La giornata del sabato è dedicata alla tradizionale consegna dei pettorali e dei pacchi gara. Sarà inoltre possibile acquistare il libro “Una sfida lunga 40 anni” e sottoscrivere l’offerta per il download delle foto.

Danza. In vari momenti della giornata di sabato sono in programma alcune esibizioni di scuole di danza pistoiesi.

Convegno "Sport e disabilità. Esperienze a confronto". Sabato 27 giugno alle 10,30 presso l'Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio si terrà il convegno “Sport e disabilità – Esperienze a confronto”. L'incontro vedrà la partecipazione di Rinaldo Vanni (presidente f.f. della Provincia di Pistoia), Tina Nuti (assessore del comune di Pistoia) e Laura Restano Magazzini (responsabile U.F. disabilità Usl 3 Pistoia). Nel corso del convegno il direttore di TVL Alberto Vivarelli intervisterà l'autore del libro “Sempre in piedi” Nicola Codega. Interverrà il presodente del Comitato Italiano Paralimpico toscano Massimo Porciani.

Convegno Ultramaratona. Nel pomeriggio di sabato 27 (ore 16), sempre presso l'Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio, si terrà il tradizionale convegno a tema “Ultramaratona” che vedrà il tradizionale intervento del training consultant Fulvio Massini.

Pistoia-Abetone Ultramarathon 50 km 2015 (40^ ed.). Record di presenze alla Pistoia-Abetone del quarantennale. Molti gli eventi collaterali previsti
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18 giugno 2015 4 18 /06 /giugno /2015 23:23

Venerdi pomeriggio mentre in macchina mi dirigevo verso casa di Pippo (che gentilmente mi ha ospitato), riflettendo tra una galleria e l’altra sulla Pa-Me mi sono reso conto di quanto bisogno ho di competizione, di cosa mi si scatena dentro alla vigilia di una gara, dell’agonismo che mi scorre nelle vene.
Vedevo quel gigante nero con un cappello bianco in testa e pensavo (“Domani salgo li sopra e ti tolgo questo cappello amica mia”), l’Etna vista da sotto sembra cosi vicina.. ma poi arrivare fino in vetta…tremendo.
Non posso fare a meno dell’Etna, è una droga per me.
Poco importa se, nell’ordine, (insieme ai miei amici, Pippo, Lara e Roby) corriamo senza sosta dal 24 Maggio, partendo dalla Pizzuta, passando per la Francia, facendoci cullare dalle Madonie e finendo fino alla cima del vulcano più alto d’Europa.
Sono fatto cosi, mi piace soffrire, portare il corpo e la mente al limite.
Si, la mente, perché per correre questa striscia di gare è necessario disporre di una grande testa e di un grande cuore, che contano molto di più delle gambe.

Francesco Cesare

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18 giugno 2015 4 18 /06 /giugno /2015 18:16
Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2015 (9^ ed.). Massimo Buccafusca e Francesco Cesare racconteranno dal vivo la loro 0-3000. Il prossimo 12 giugno da Percorrere

La 9^ edizione della Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000, corsa il 13 giugno 2015, Massimo Buccafusca e Francesco Cesare l’hanno già alle spalle: uno di loro l’ha anche vinta, l’altro l’ha “domata” alla sua maniera, uscendone da protagonista.
Adesso sono pronti per raccontarla, per fare conoscere le loro emozioni, i loro punti di vista, pronti per farci rituffare nuovamente in questa splendida e affascinante avventura, dalle pendici fino al tetto del vulcano che li ha attesi per diverse ore. Max Buccafusca e Francesco Cesare sono due atleti ben noti e amati dai runner siciliani e dagli appassionati del Trail, diversi nei modi d’essere, uguali nell’amore per lo sport.

Max e Ciccio racconteranno la loro gara e risponderanno alle domande di amici, appassionati, operatori dell’informazione e semplici curiosi nel corso di un incontro in programma lunedì 22 giugno alle 18.30, presso il locale Percorrere (via Croce Rossa 167, Palermo), al suo secondo appuntamento, dopo la presentazione del Sicily Coast to Coast, con “Incontri percorrere”.

Un racconto “illustrato” grazie anche ad alcune foto della gara che accompagneranno la narrazione.

A moderare l’incontro sarà il responsabile del sito siciliarunning.it Michele Amato.

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17 giugno 2015 3 17 /06 /giugno /2015 05:56
(foto di Adriana Ponari)

(foto di Adriana Ponari)

(Adriana Ponari) Da Marina di Cottone a Piana Provenzana: ascesa dall'Acqua del mare e dall'Aria salina alla Terra nera e al Fuoco del dio Vulcano.
...l'arrivo, il traguardo attraverso sponde di neve ghiacciata, incise e rese ondulate dal vento; figure che punteggiano il nero bruciato colore di lava, procedono con lo sguardo interiore rivolto alla macchia rossa che spicca con decisione sul bianco e grigio della "Montagna",adesso quieta lassù.
Vedere quei puntini colorati che pian piano diventano figure umane, silenziose figure umane, ammalia; quando saranno oltre l'arco rosso, la loro indomabile voglia di meta,di arrivo avrà sollievo!
E ci saranno lacrime e sorrisi e racconti impetuosi e tracimanti; ci sarà, dopo una corsa per se stessi, in se stessi, tanta voglia di confrontare e di condividere... di avere dentro al cuore la vera prova di essere vivi.

 

Di seguito, i link che conducono alle gallerie fotografiche con le foto di Adriana Ponari, realizzate per "Ultramaratone Maratone Dintorni e pubblicate nel corrispettivo Facebook della testa

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15 giugno 2015 1 15 /06 /giugno /2015 07:38
Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'
Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'
Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'

Il portoghese Joao Oliveira è entrato nell'olimpo degli ultra maratoneti vincendo, nel 2013, la "Spartathlon": 246 massacranti chilometri tra Atene e Sparta e ha vinto l'Ultra Milano-Sanremo andata in scena tra il 1° e il 3 maggio 2015, alla sua 2^ e edizione.
L'Ultra Milano-Sanremo 2015 si è svolta in una data lievemente diversa rispetto alla prima prova generale, con una temperatura quindi un pochino più favorevole (almeno nelle attese degli organizzatori): cme si ricorderà la prima edizione si svolse a fine marzo.
Allo start questa volta sono stati una trentina gli appassionati. E tra gli altri il portoghese Joao Oliveira che si è aggiudicato la prima piazza del podio.

All'arrivo, a Sanremo, Michele Graglia, vincitore della passata edizione si è personalmente complimentato con lui.

Oliveira è deciso a non fermarsi qua. “Voglio tornare il prossimo anno e abbassare il record sotto le 30 ore” - ha dichiarato infatti poco dopo il suo arrivo trionfalenella Città dei Fiori in piazzale Vesco davanti alla Capitaneria di Porto.

L’atleta portoghese ha impiegato 30h15′32 per perocrrere i 280 km che separano Milano da Sanremo, seguendo le strade della famosa e storica ciclistica di granfondo. L’anno scorso, nella prima edizione, il taggiasco Michele Graglia aveva impiegato 31h45', per tagliare primo il traguardo.
In quell’edizione, il portoghese si era fermato poco dopo il passo del Turchino, colpito da ipotermia. Quest’anno, nonostante la vittoria, sembra che l’atleta avesse accusato dei problemi alla gamba destra che, pure, è riuscito a tenere sotto controllo.

Oliveira non è nuovo a queste imprese. Era entrato nell’olimpo degli ultra maratoneti vincendo, nel 2013, la “Spartathlon”, con i suoi massacranti 246 chilometri tra Atene e Sparta. L’anno seguente, nel 2014, ha vinto la Transomania, attraverso il deserto dell’Oman, nella penisola arabica.

Rispettivamente secondo e terzo sulpodio maschile, sono stati lo svizzero Christian Fatton (32h18'22) e l'italiano Luca Sala (in 37h27'18.

La prima donna è stata la statunitense Liz Bauer in 47h58'59 (13^ assoluta), seguita dall'italiana Paola Coccato (14^ assoluta). In totale su circa 20 partenti, sono stati 15 i finisher dentro tempo massimo.

L'Ultra Milano-Sanremo è un'ultramaratona estrema, sicuramente la più dura in Italia e quasi sicuramente nel mondo dura che si sta inserendo nel panorama delle ultramaratone su scala mondiale.
A premiare Joao Oliveira, oltre agli organizzatori, l’assessore allo Sport del Comune di Sanremo Eugenio Nocita e anche lo stesso Michele Graglia che, con grande sportività, ha riconosciuto la bravura del portoghese complimentandosi più volte con lui.
Tanti gli appassionati runner che si sono complimentati con Oliveira per la sua straordinaria impresa.
Purtroppo, questa seconda edizione, a giudicare anche dal tipo di link che si intercettano con i comuni motori di ricerca, facendo una ricerca tematica, ha avuto scarsa risonanza nella stampa specializzata online: da qui il ritardo con cui sta comparendo il presente articolo.

THE OFFICIAL ULTRAMILANO-SANREMO 2015 FINAL RESULTS
1) João Oliveira POR 30h.15m.22s
2) Christian Fatton CH 32h.18m.38s
3) Sala Luca ITA 37h.27m.18s
4) Dave Krupski USA 39h.13m.31s
5) Daniele Drago ITA 40h.44m.14s
5) Marco Mazzi ITA 40h.44m.14s
7) Simone Leo ITA 45h.04m.59s
8) Fabio Costi ITA 45h.22m.01s
9) Alessio Malena ITA 46h.45m.31s
10) Julius Iannitti ITA 47h.14m.37s
11) Luca Aiudi ITA 47h.35m.03s
11) Paolo Aiudi ITA 47h.35m.03s
13) Liz Bauer USA 47h58m59s
15) Paola Coccato ITA Finisher
15) Philippe Herbert FRA Finisher

 

Michele Graglia con Paola Coccato, seconda donna classificata

Michele Graglia con Paola Coccato, seconda donna classificata

Michele Graglia con i fratelli AiudiMichele Graglia con i fratelli Aiudi

Michele Graglia con i fratelli Aiudi

Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'
Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'
Ultra Milano-Sanremo 2015 (2^ ed.). Ha vinto il portoghese Joao Oliveira, stabilendo il nuovo record con 30h15'
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14 giugno 2015 7 14 /06 /giugno /2015 22:32
Supermaratona dell'Etna 2015 (9^ ed.). Una gara sino al tetto della Sicilia che mi stimola ad andare oltre i miei limiti (Lara La Pera)
Supermaratona dell'Etna 2015 (9^ ed.). Una gara sino al tetto della Sicilia che mi stimola ad andare oltre i miei limiti (Lara La Pera)Supermaratona dell'Etna 2015 (9^ ed.). Una gara sino al tetto della Sicilia che mi stimola ad andare oltre i miei limiti (Lara La Pera)
Supermaratona dell'Etna 2015 (9^ ed.). Una gara sino al tetto della Sicilia che mi stimola ad andare oltre i miei limiti (Lara La Pera)

La siciliana Lara La Pera, vincitrice della 9^ edizione della Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 (andata in scena il 13 giugno 2015 da Marina di Cottone all'Osservatorio Vulcanolgico) ci ha scritto un breve resoconto della sua gara, con le sue impressioni, sia rispetto agli aspetti organizzativi e logistici, sia in merito alla componente soggettiva della sua ottima perfomance. Anche se non lo scrive, perché il crono, rispetto all'esperienza, ha per lei un valore del tutto secondario, Lara La Pera è salita sul gradino più alto del podio, fermando il cronometro a 5h02'08.

(Lara La Pera) Forse sembrerò ripetitiva, ma per un siciliano scalare l’Etna con le proprie gambe e il proprio cuore ha un significato particolare. I suoi colori, i suoi profumi, la sua maestosità, la sua forza, sono la Sicilia.

Raggiungere dalla riva del mare quel pennacchio di fumo che sfiora il cielo è un’impresa titanica.

E questa edizione della 0-3000 è stata al 100% made in Sicily e gli organizzatori, Carmelo Santoro con lo splendido gruppo Etnatrail ASD, hanno dimostrato che anche noi Siciliani sappiamo fare le cose per bene….

Ho fatto tante gare in giro per l’Italia e per l’Europa, su strada e trail, e con immenso orgoglio dico che colloco la 9^ edizione della 0-3000 ai primi posti della mia classifica.

Ristori, assistenza, cordialità prima durante e dopo, pasta-party, premiazioni, pacco gara.

Tutto impeccabile.

Ma la cosa che mi ha colpita di più è stata la continua presenza di volontari sul percorso. Appena pensavi “ho sete”, come per magia ti si accostava qualche macchina dell’assistenza con bottigliette d’acqua fresca.

Persino sulla parte sterrata, dove sicuramente è più difficile organizzare i ristori, non mancava nulla.

Anche il soccorso medico è stato eccellente. Uno di noi ha avuto problemi sulla parte sterrata ed è stato soccorso dall’elicottero. E la sicurezza in queste gare estreme viene prima di ogni cosa.

E la 0-3000 è a tutti gli effetti una gara estrema che pone sotto grande stress il fisico anche degli atleti più allenati: si passa dal caldo estivo siculo (che non scherza) a temperature vicine allo zero, dal livello del mare a quasi 3000 metri di quota.

Molti di noi sono arrivati lassù in preda al vero e proprio mal di montagna, ma anche per questo c’erano i volontari pronti con bevande calde, frutta secca, coperte di lana pronti ad aiutarti.

Ottima la logistica dell’arrivo all’osservatorio: spogliatoi riscaldati, toilette e un vero e proprio buffet con tutto quello che un atleta stanco e infreddolito può desiderare.

Amo questa gara perché amo correre in salita, la salita mi esalta e non mi fa paura.

E alla 0-3000 tengo in modo particolare.

Ho cercato di recuperare Annecy riposandomi e non allenandomi (grande sacrificio!) e ieri non ho lasciato nulla al caso.

Conosco bene la gara e il percorso e avevo calcolato tutto, tranne che - dopo il 25à km - in preda ad una specie di delirio atletico ho mandato all’aria tutti i calcoli e ho accelerato un po’ rispetto alle previsioni, arrivando a piano Provenzana con circa 5 minuti di anticipo rispetto ai miei calcoli. Stavo bene e so che per molti la frazione sterrata è l’inferno….per me è il paradiso!

E così sono riuscita a compiere quello che per me è stato un piccolo miracolo.

Ogni volta che faccio questa gara, non so perché ma è come se avessi una marcia in più.

Come se una forza particolare mi conducesse fino al tetto della Sicilia. E poi l’esperienza aiuta tanto… imparare a gestire la fatica per tante ore, conoscere i propri limiti, in queste gare è fondamentale, tanto quanto l’allenamento.

Sono passate solo 24 ore dalla conclusione della nona edizione della 0-3000….ma già non vedo l’ora di correre la decima edizione!

Ieri, è stata una meravigliosa giornata di sport.

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14 giugno 2015 7 14 /06 /giugno /2015 11:44
Pistoiabetone Ultramarathon 50 km 2015 (40^ ed.). Verso il sold out dei pettorali per l'Ultramaratona
Pistoiabetone Ultramarathon 50 km 2015 (40^ ed.). Verso il sold out dei pettorali per l'Ultramaratona

La Pistoia-Abetone 2015 procede velocemente verso il sold-out: sono in via di esaurimento i pettorali per l'Ultramaratona, mentre sono ancora disponibili quelli per i traguardi intermedi.

A meno 20 giorni dalla gara che quest'anno celebra il suo 40° compleanno, il comitato organizzatore invita i ritardatari ad affrettarsi, poche decine i posti rimasti per la 50km.

L'attesa per la Pistoia-Abetone sta per finire. Che il clima sia già quello da pre-gara lo dimostrano i dati sulle iscrizioni, protagonisti nell'ultima settimana di un picco di richieste per il traguardo dei 50 chilometri di Abetone. A meno di venti giorni dalla gara, sono solo poche decine i pettorali rossi rimasti a disposizione: arriva dunque, da parte degli organizzatori, l'invito ad affrettarsiper non rimanere esclusi dall'iscrizione, è rivolto a tutti gli atleti interessati ed a quelle società con tesserati orientati alla partecipazione.

Molto buona anche l'affluenza per tutti gli altri eventi, in particolare per il Quarto Traguardo che come sempre coinvolge numerose associazioni del territorio e fa registrare adesioni importanti anche dal mondo delle istituzioni.

Sponsor tecnico 2015. È l'Asics il nuovo sponsor tecnico della Pistoia-Abetone Ultramarathon 50km. Il comitato organizzatore e il responsabile italiano dell'importante azienda giapponese Giorgio Garello hanno stretto fin da subito un proficuo rapporto di collaborazione. Nel dare il benvenuto all'Asics i responsabili della gara esprimono l'auspicio di un lungo sodalizio.

Abbinamento. Anche per il 2015 la Pistoia-Abetone sarà abbinata alla gara ciclistica "Granfondo Pissei Edita Pucinskaite". Chi parteciperà ad entrambe le gare, indipendentemente dal traguardo raggiunto in entrambe le manifestazioni, riceverà uno speciale attestato. Coloro che invece le termineranno (155 km il 21 giugno e 50km il 28) si aggiudicheranno un omaggio enogastronomico. Per la partecipazione alla combinata valgono i regolamenti di ciascuna manifestazione.

 

Pistoia-Abetone Ultramaratona 50 km: un po' di storia. Più lunga di una maratona, più dura di una cento chilometri “classica”, la Pistoiabetone Ultramarathon 50 km è una corsa dalle mille difficoltà, soprattutto per l’atipicità del percorso che presenta solamente 5 km di falsopiano nella fase iniziale, per poi dare luogo ad un alternarsi mozzafiato di salita e discesa. La prima prevale (ben 31 km!), ma anche i tratti di discesa costituiscono un banco di prova severo ed impegnativo.

Spezzano il ritmo e sono causa di crampi negli atleti. Il via è alle 7.30 dalla storica Piazza del Duomo e, passando per Via Dalmazia e Capostrada, i super-maratoneti raggiungono Ponte Calcaiola dove imboccano la Statale 66 lungo la quale si snoderà gran parte della gara. Il primo traguardo intermedio (non competitivo) è fissato a LE PIASTRE (Km 14), dopo quasi 9 km di ascesa con pendenza media del 7% e rampe anche al 10% (il tratto più impegnativo è nell’attraversamento dell’abitato di Piazza). La successiva “Valle del Reno” (6 km in leggera discesa per raggiungere Pontepetri) facilita le alte velocità, ma può invogliare gli atleti a spendere più energie del necessario, dispendio pagato a caro prezzo nel finale della corsa. Verso Tafoni e Maresca (23° Km) la strada risale per poi tuffarsi in picchiata verso Gavinana e quindi San Marcello dove si trova il secondo traguardo intermedio (Km 30). Ancora infida discesa (tratti al 10%) verso Mammiano e La Lima (km 33), luogo di inizio della scalata finale.

Diciassette chilometri di salita (pendenza media 5,5%) con un primo tratto (fino a Casotti di Cutigliano) apparentemente abbordabile, ma in realtà ideale per “impiombare” i muscoli di atleti già provati per lo sforzo ed un finale crudele con 13 km di arrampicata piena di

tornanti (con punte del 12% nell’abitato di Pianosinatico), per raggiungere il traguardo di Piazza delle Piramidi, ove si celebra l’apoteosi per tutti coloro in grado di completare la massacrante competizione.

Quello che non è stato detto lo lasciamo alle parole dell’indimenticabile Sergio Pozzi, il cui record della corsa ha resistito per ben 25 anni: «La prova è una di quelle per uomini veri. Se la maratona è dura, la Pistoia–Abetone lo è molto di più. Devi calcolare tutto, tenendo d’occhio i tornanti che mancano all’arrivo e prendere un passo corto senza strappi. Tre sono le regole da rispettare se si vuole arrivare con soddisfazione in cima all’Abetone: 1°) partire con grande prudenza; 2°) affrontare molto lentamente i 7 Km di discesa da Gavinana a La Lima; 3°) non curarsi mai dei distacchi degli avversari diretti. Nel 1981 sono arrivato ad avere un ritardo dai primi di oltre 7 minuti, eppure ho vinto lo stesso».

Io qui ci metterei l‘altimetria e dopo questo che è scritto.

Sveglia prima dell’alba, riscaldamento, punzonatura, concentrazione, fatica, gioia di esserci: gli ottocento ultramaratoneti della Pistoiabetone sono i protagonisti principali della giornata, molti di loro hanno scelto di allenarsi un’intera stagione in funzione di questo appuntamento.

Il parco partenti è sempre affollato di top runners di livello mondiale, la vittoria non è mai scontata. Secondo gli addetti ai lavori, la Pistoiabetone è una delle corse in salita più dure e affascinanti del panorama podistico italiano ed europeo.

Sicuramente è l’ultramaratona in salita più longeva d’europa, con i suoi 39 anni ininterrotti di presenza in calendario. Fidal, Iuta e Uisp la scelgono regolarmente come prova di campionato italiano nelle rispettive categorie di riferimento, per Avis è diventata campionato italiano di corsa riservata ai donatori, l’Arma dei Carabinieri l’ha scelta per festeggiare il proprio bicentenario indicendo un trofeo ad hoc.

La IAU, massima autorità mondiale in fatto di Ultramaratone, nel 2010 le ha riconosciuto la «Bronze Label» ufficializzandone l’ingresso nel circuito internazionale delle ultramaratone più quotate.

Pistoiabetone Ultramarathon 50 km 2015 (40^ ed.). Verso il sold out dei pettorali per l'Ultramaratona

PISTOIABETONE ULTRAMARATHON 50KM

Sede organizzativa Via dello Stadio 51100 Pistoia

Tel/Fax 0573.34761 +393896452997

Ufficio stampa +393771241925

info@pistoia-abetone.net

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14 giugno 2015 7 14 /06 /giugno /2015 05:11
Nove Colli Running 2015 (18^ ed.). I vincitori sono stati Marco Bonfiglio e la statunitense Brenda Carawan
Nove Colli Running 2015 (18^ ed.). I vincitori sono stati Marco Bonfiglio e la statunitense Brenda Carawan

Alla Nove Colli Running 2015 (18^ edizione) sulla distanza di 202,400 km, andata in scena tra il 24 e il 25 maggio, su 185 iscritti, 166 sono stati i partenti.

81 sono stati i finisher entro tempo massimo (30 ore) della distanza maggiore, mentre altri si sono fermati ai diversi traguardi intermedi predisposti (con diploma di finisher parziale).

Di quattro partenti non è stato rilevato il passaggio da alcuni dei punti di controllo predisposti.

La vittoria al maschile è andata al milanese Marco Bonfiglio che, con l'eccezionale crono di 18h41'36 (quarto miglior tempo di sempre alla NCR), ha replicato l'impresa realizzata nel 2012 (20h20'28) e nel 2014 (20h24'41) - ma per altre due volte è stato secondo - e che è stato seguito (ma con molto distacco) da Andrea Zambon (20h46'30) e Diego Ciattaglia (21h16'30).
Nella gara rosa, invece, il primo posto è andato alla statunitense Brenda Carawan che, quarta assoluta, ha chiuso la sua fatica con il crono di 21h41'30, seguita dalle italiane Monica Baldi (24h56') e Maria Ilaria Fossati (25h10'), rispettivamente 17^ e 19^ nella classifica assoluta.

Da notare che Brenda Carawan, non contenta di questa brillante risultato e allo start della 100 km del Passatore 2015, appena una settimana più tardi, si è classificata terza delle donne, chiudendo sulla piazza d'onore un podio interamente straniero.

Inoltre, a titolo di curiosità, riportiamo che il 42enne Marco Barbieri, regolarmente classificato al traguardo finaleha effettuato tre giri del circuito per un totale di 607,200 km. E’ partito domenica, 17 maggio; alle ore 14:00 di giovedì, 21 maggio: gli organizzatori, nel perlustrare il percorso, lo hanno raggiunto nella discesa del Passo le Siepi mentre stava per completare il secondo giro; il terzo giro lo ha fatto in gara, conclusa in 27:13:00. 607,2 km! Barbieri è un recidivo! Ed è "peggiorato", avendo lo scorso anno completato due giri soltanto.

Barbieri Marco ha effettuato 3 giri Tot.607,2 km
C
lass Cognome Nome nazionalità tempo
1 Bonfiglio Marco ITALIANO 18h 41' 36"
2 Zambon Andrea ITALIANO 20h 46' 30"
3 Ciattaglia Diego ITALIANO 21h 16' 30"
4 Caravan Brenda U.S.A. 21h 41' 20"
5 Leonelli Nicola ITALIANO 22h 18' 22"
6 Guiducci Andrea ITALIANO 22h 24' 26"
7 Marhold Gunter TEDESCO 23h 08' 00"
8 Camilloni Leonardo ITALIANO 23h 20' 00"
9 Buzzolan Corrado ITALIANO 23h 26'
10 Sacanna Massimo ITALIANO 24h 11'
11 Battisti Mario ITALIANO 24h 20'
12 Saint Martin Hugo FRANCESE 24h 23'
13 Intini Vito ITALIANO 24h 24'
14 Magliano Franco ITALIANO 24h 46'
15 Ghidini Maurizio ITALIANO 24h 47'
16 Ethore Sylvain FRANCESE 24h 55'
17 Baldi Monica ITALIANA 24h 56'
18 Aldovini Roberto ITALIANO 25h 02'
19 Fossati Maria Ilaria ITALIANA 25h 10'
20 Chiapperino Cristoforo ITALIANO 25h 16'
21 Pasotto Corrado ITALIANO 25h 21'
22 Mammoli Antonio ITALIANO 25h 46'
23 Paganelli Andrea ITALIANO 26h 29'
24 Bartolini Nerio ITALIANO 26h 33'
25 Giannetti Luca ITALIANO 26h 34'
26 Pirazzini Maurizio ITALIANO 26h 39'
27 Perillo Salvatore ITALIANO 26h 41'
28 Albanese Stefania ITALIANO 26h 44'
29 Aguilar Eduardo Enrique NICARAGUA 26h 50'
30 Mazzi Marco ITALIANO 26h 55'
31 Sobrino Gian Paolo ITALIANO 26h 58'
32 Accarino Francesco ITALIANO 27h 03'
33 Molteni Stefano ITALIANO 27h 12'
34 Tassinari Alfiero ITALIANO 27h 13'
35 Barbieri Marco ITALIANO 27h 13'
36 D'Errico Michele ITALIANO 27h 20'
37 Galfione Domenico ITALIANO 27h 28'
38 Alessandrini Michele ITALIANO 27h 32'
39 Ravioli Paolo ITALIANO 27h 37'
40 Gartner Detlef SVIZZERO 27h 41'
41 Drago Daniele ITALIANO 28h 09'
42 Quadrani Armando ITALIANO 28h 11'
43 La Serra Alessia ITALIANA 28h 16'
44 Lambert Jean-Pierre FRANCESE 28h 17'
45 Firmani Mauro ITALIANO 28h 19'
46 Aiudi Luca ITALIANO 28h 19'
47 Filonzi Giancarlo ITALIANO 28h 19'
48 Costi Fabio ITALIANO 28h 19'
49 Pallaruelo Gilles FRANCESE 28h 22'
50 Gambaiani Mauro ITALIANO 28h 26'
51 Gargani Sabrina ITALIANA 28h 27'
52 Bognini Stefano ITALIANO 28h 29'
53 Agostini Giancarla ITALIANA 28h 31'
54 Mancini Domenico ITALIANO 28h 39'
55 Metelli Gian Luca ITALIANO 28h 41'
56 Adeline Thierry FRANCESE 28h 44'
57 Asli Armand FRANCESE 28h 45'
58 Schiffler Amael FRANCESE 28h 45'
59 Payen Charles FRANCESE 28h 48'
60 Taliani Massimo ITALIANO 28h 50'
61 Rocchi Aurelia ITALIANA 28h 50'
62 Liso Vito ITALIANO 28h 50'
63 Boni Sforza Andrea ITALIANO 28h 54'
64 Da Roit William IT.BULG. 28h 56'
65 Bertoli Cesarina ITALIANA 29h 02'
66 Scapin Laura ITALIANA 29h 05'
67 Mugheddu Tiziana ITALIANA 29h 07'
68 Nadal Moreno ITALIANO 29h 16'
69 De Paola Loris ITALIANO 29h 20'
70 Alimonti Daniele ITALIANO 29h 22'
71 Bosio Giacomo ITALIANO 29h 23'
72 Favia Domenico ITALIANO 29h 29'
73 Bolzacchi Luciano ITALIANO 29h 30'
74 Bergamaschi Paola ITALIANA 29h 30'
75 Conte Vincenzo ITALIANO 29h 31'
76 Pestre Jean Paul FRANCESE 29h 31'
77 Di Iorio Pietro Ruggero ITALIANO 29h 32'
78 Casoni Roberto ITALIANO 29h 36'
79 Morosetti Daniele ITALIANO 29h 48'
80 Cislaghi Angelo ITALIANO 29h 48'
81 Grilli Paola ITALIANA 29h 59'
82 Mazzoni Annalisa ITALIANA 30h 45' Fuori Tempo Massimo


Gorolo km. 172,4
8
3 Chinellato Emilio ITALIANO 23h 02'

Inizio salita Gorolo 168 Km
8
4 Albertini Roberto ITALIANO 23h 01'

100 Miglia Km 160,9
85 Garbarino Gianni ITALIANO 21h 30'
86 Rotondella Giovanni ITALIANO 23h 09'

Secchiano Km. 147,2
87 Tempestini Damiano ITALIANO 21h 20'

Pugliano 136,6 Km
88 Zufferli Ivan ITALIANO 17h 40'
89 Amore Lorenzo ITALIANO 18h 50'
90 Lenaerts Edwin
18h 50'
91 Tarchini Maurizio ITALIANO 19h 45'
92 Betti Luisa ITALIANA 20h 00'
93 Gaffurini Sandro ITALIANO 20h 00'
94 Moneghini Fulvio ITALIANO 20h 00'
95 Lucia Alessio ITALIANO 20h 00'

Ponte Baffoni 128 Km
96 Bernasconi Michele ITALIANO 16h 49'
97 Poponesi Filippo ITALIANO 18h 03'
98 Montesi Paolo ITALIANO 18h 03'
99 Cozzi Domenico ITALIANO 18h 03'
100 Latorre Angela ITALIANA 18h 20'

Perticara 116,2 Km
1
01 Nucifora Carmelo ITALIANO 14h 33'
102 Minotti Claudio ITALIANO 15h 15'
103 Spridon Madalina RUMENA 15h 38'
104 Bottiroli Emanuele

Marco Bonfiglio, tessera Club Super Marathon Italia N° 171, ha vinto la 18^ edizione della Nove Colli Running di 202,4 km D+ 3800 in 18:41:36; la texana Brenda Carawan ha vinto la prova femminile in 21:41:20.
Era la quinta volta consecutiva che il Supermaratoneta partecipava a questa estenuante ultramaratona, che parte dalla sponda sinistra del porto-canale di Cesenatico, disegnato da Leonardo da Vinci e, dopo una galoppata sulle colline dell’entroterra, ritorna nella città romagnola per concludersi sul lungomare ai piedi del grattacielo.
Per tre volte ha trionfato, per due volte è arrivato secondo.
Nessuno come lui! Una locomotiva umana instancabile! Quello fatto registrare quest’anno, è il quarto miglior tempo di sempre, dopo il 17:52:55 di Daniele Palladino, il 18:08:22 di Jacques Moros e il 18:26:07 di Ivan Cudin.
Da sottolineare il fatto che Marco non è uno che centellina la sua presenza alle competizioni, sparando tutte le energie nelle poche partecipazioni. Sono oltre duecento le sue gare che vanno dalla distanza della maratona ed oltre, con netta predominanza di ultramaratone.
Riesce mirabilmente a conciliare qualità e quantità, una dote di pochi. Spintatotale!

Quindi, ha impiegato 18:41:36 per tagliare il traguardo, di cui almeno tredici sotto la pioggia, leitmotiv dell’edizione di quest’anno. Eppure va ringraziata! Si è comportata molto meglio di come i meteorologi l’avevano annunciata. Due ore prima della partenza ha smesso di piovere, incoraggiando i più titubanti, fra i 185 iscritti, a schierarsi al via.

Michele Rizzitelli

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13 giugno 2015 6 13 /06 /giugno /2015 23:49
Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2015 (9^ ed.). Massimo Buccafusca e Lara La Pera sul gradino più alto del podio, ma sono tutti vincitoriSupermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2015 (9^ ed.). Massimo Buccafusca e Lara La Pera sul gradino più alto del podio, ma sono tutti vincitori
Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2015 (9^ ed.). Massimo Buccafusca e Lara La Pera sul gradino più alto del podio, ma sono tutti vincitori

SuperMaratona dell’Etna: vittorie palermitane con Max Buccafusca e Lara La Pera. Gara dura ma spettacolare con arrivo a quota 2800 metri presso l’Osservatorio vulcanologico.

Va a Massimo Buccafusca la 9^ edizione della Supermaratona dell’Etna, prima sotto l’organizzazione dell’Etna Trail ASD che ha ricevuto il testimone dalla friulana US Tarvisio di Mario Tosi. Buccafusca tesserato per il Marathon Monreale, ha conquistato il traguardo posto presso l’Osservatorio Vulcanologico a 2.800 metri, dopo 43 km di continua e inesorabile ascesa cominciata dalla spiaggia di Marina Cottone.

Per lui il tempo di 4h02’56. Una corsa che ha visto per larghi tratti protagonista Vito Massimo Catania, che ha dovuto fare i conti con un Buccafusca reduce da una prova non soddisfacente alla 100 km del Passatore, lo scorso maggio.

La svolta della gara è arrivata intorno al 36° chilometro, quando la competizione in pratica è entrata nel vivo. Catania ha dovuto subire anche il ritorno di Antonino Recupero, presidente dell’Atletica Sant’Anastasia, a cui è andata una meritatissima piazza d’onore (4h10’28). Gradino del podio più basso per l’atleta dell’Amatori Regalbuto (4h11’46). “Percorso duro e spettacolare – le prime parole di Buccafusca subito dopo il traguardo – non di certo adatto a me, ma oggi è andata bene al contrario di un paio di settimane fa [Passatore ndr]. Ho capito che avrei vinto la gara – ha chiuso Buccafusca – quando ho raggiunto e superato un Catania in lieve difficoltà”, da quel momento in poi ho pensato solo a raggiungere il traguardo”.

Tra le donne ha bissato il successo ottenuto nel 2012, Lara La Pera tesserata per Fiamma Rossa Palermo. La Pera, reduce dall’Ultratrail di Annecy (Tecnica Ma-Xi Race), ha fermato il cronometro a 5h02’08, ma soprattutto ha vinto nettamente, confermando il suo ottimo stato di forma. Seconda piazza per l’ottima Manuela Di Stefano (Fiamma San Gregorio) in 5h17’07, terzo posto per Graziella Bonanno (Podistica Messina) che ha patito oltremodo un avvio troppo brioso, chiudendo in 5h23’52.

Gara”pesante” con un caldo umido che ha accompagnato gli atleti per buona parte del percorso, solo un paio di schizzi di pioggia in quota; impareggiabile il panorama che ha offerto l’Etna con un panorama di grande bellezza e il nero della lava illuminato dalle enormi chiazze di neve e ghiaccio ancora presenti.

Un’edizione da record con 183 finisher, tra i quali 19 “stoiche” donne.

Gloria anche per le staffette: a vincere è stata quella del Marathon Athletic Avola con Sessa, Buscemi e Luciano, con il tempo totale di 4h4’22.

Sul podio anche la formazione dell’Etna Trail ASD (Curcuruto, Greco, Di Marco).

La manifestazione è stata ben organizzata dal sodalizio guidato da Carmelo Santoro che temeva molto questo suo “esordio” tanto da definire quella di quest’anno un’edizione zero: ristori con liquidi, solidi, salati e dolci, assistenza continua per tutti i podisti e pasta-party finale, con una logistica che non ha avuto sbavature.

Finale con le premiazioni in piazza Matrice a Linguaglossa, con la presenza, degli amministratori (dei comuni “attraversati” dalla gara) e della presidente del Parco dell’Etna; da tutti la promessa fatta ai vertici dell’Etna Trail ASD, di “sposare” la causa della Supermaratona dell’Etna per farla crescere ogni anno di più: le basi ci sono e da domani si lavora per l’edizione 2016.

Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2015 (9^ ed.). Massimo Buccafusca e Lara La Pera sul gradino più alto del podio, ma sono tutti vincitori
Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2015 (9^ ed.). Massimo Buccafusca e Lara La Pera sul gradino più alto del podio, ma sono tutti vincitoriSupermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2015 (9^ ed.). Massimo Buccafusca e Lara La Pera sul gradino più alto del podio, ma sono tutti vincitori
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13 giugno 2015 6 13 /06 /giugno /2015 23:01
Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000 2015 (9^ ed.). Consensi ed approvazione per questa nona, gestita interamente da ASD Etnatrail

Oggi i veri vincitori di questa gara estrema ed estremamente bella sono stati Carmelo Santoro, tutti i ragazzi di Etna Trail e i volontari che hanno organizzato questa manifestazione in maniera assolutamente impeccabile.
Assistenza, ristori... tutto.
Questo è il pensiero non solo mio, ma di tanti partecipanti che, adesso, sono qui con me.
Grazie di cuore!
Forza Sicilia!

Lara La Pera

Ha raccolto consensi ed approvazioni unanimi la 9^ edizione della Supermaratona dell'Etna da 0 a 3000, svoltasi il 13 giugno 2015 ed interamente gestita da ASD Etnatrail, guidata da Carmelo Santoro, come sintetizza efficacemente la prima impressione, rilasciata ancora a caldo, dalla siciliana Lara la Pera, vincitrice con il crono di 5h02'08.

Lara La Pera durante le prime fasi della gara e poi all'arrivo, a quota 2800.Lara La Pera durante le prime fasi della gara e poi all'arrivo, a quota 2800.

Lara La Pera durante le prime fasi della gara e poi all'arrivo, a quota 2800.

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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