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3 maggio 2012 4 03 /05 /maggio /2012 00:14

6 ore dei Templari locandinaIl prossimo sabato 5 maggio, si svolgerà la quarta edizione della Sei ore dei Templari nella lucana Banzi (Basilicata)  e che sarà valida quale 2^ tappa del trofeo NEXUS che realizza un "gemelllagio" delle 6 ore podistiche del Centro-Sud d'Italia. Dopo la prima tappa che si è svolta a Putignano, ora tocca a Banzi per la Sei ore e Maratona dei templari che aprirà le danze venerdi sera con il simpatico appuntamento della "Cena dei Templari", una pasta-party di benvenuto ai podisti di tutta Italia, i quali potranno, per l’occasione, indossare i costumi medioevali messi a disposizione dalla locale Pro-loco. 

Alla Sei ore dei Templari sarà ancora possibile iscriversi al Trofeo Nexus: il costo dell’iscrizione è di €5.00 (iscrizione unica) da farsi necessariamente in occasione della 6 ore dei Templari, Banzi (PZ).
L’ultima gara relativa al Trofeo con relativa festa e grandi premiazioni per tutti i partecipanti al Trofeo, sarà la 6 ore della Città di Angizia, che si svolgerà a Luco dei Marsi, il 1 settembre, passando dalla 6 ore di Curinga, a fine Luglio.
L’intento degli organizzatori, in particolare del padre “putativo” del Trofeo Nexus, Angelo Massaro, oltre al significato puramente sportivo, è quella di “unire e condividere”: unione tra i popoli, condivisione di tradizioni e culture, un gemellaggio ideale fra quattro suggestive regioni d’Italia: Puglia, Basilicata, Calabria, Abruzzo. 
Nexus vuol dire “legame”, e può divenire un percorso ideale per tutti quegli sportivi che si vogliono avvicinare all’ultramaratona oppure che non conoscono tali regioni, unendo quindi sport e turismo, mentre per gli organizzatori è un modo per condividere gli sforzi organizzativi che una ultramaratona comporta.
In molti ancora ricordano il primo sabato di settembre 2010, l’ultima volta che il Trofeo Nexus ha avuto il suo epilogo, in molti ancora ricordano le premiazioni svoltesi sulle affascinanti e avvolgenti note di Vangelis e degli Aphrodite’s Child, intervallate dall’Adiemus di Enya. In molti ancora ricordano quella bellissima serata, la medesima magia che si ripeterà il 1 settembre 2012, sempre a Luco dei Marsi, in Abruzzo, per la Sei ore nella città di Angizia. Intanto, i runner sono attesi numerosi nel minuscolo  piccolo Comune di Banzi, in provincia di Potenza, il 5 maggio.


Ufficio stampa 
Trofeo Nexus e Sei ore Luco dei Marsi

 

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2 maggio 2012 3 02 /05 /maggio /2012 08:20

DSC06339Si è svolta il 25 aprile la 31^ edizione della “50 Km di Romagna”, a  Castelbolognese (Ra), con start alle 8.30. Oltre 600 i partenti.
Marocco docet alla 31^ “50 Km di Romagna”, ma le donne italiane salvano il bilancio. La giornata di sole, andata scaldandosi verso l’ora di pranzo, ha incoraggiato ben 650 agonisti (altri 1.600 hanno scelto le camminate) a presentarsi in Piazza Bernardi al via delle 8,30, provenienti da tutte le Regioni italiane, testimoniando ancora una volta il grande feeling che la manifestazione targata Podistica Avis ha nei confronti del mondo delle Ultra.
Ecco di seguito il racconto di Michele Rizzitelli più di colore e di atmosfera e concentrato (nelle immagini, in particolar modo) sulle premiazioni del Grand Prix IUTA 2011 che hanno avuto luogo subito dopo il termine , rispetto al precedente che forniva più il resoconto cronachistico dell'evento: 50 km di Romagna (31^ ed.). Marocco docet, in questa edizione 2012, ma le donne salvano il bilancio

50-km-di-Romagna 0394(Michele Rizzitelli) La 50 km di Romagna ha il sapore delle cose buone fatte in casa. Conserva ancora quel calore che è scomparso in altre ultramaratone, perfette ma asettiche. Sembra il prodotto di operose mani che privilegiano il rapporto interpersonale, non la produzione in serie. Peccato che quest’anno non sia stato donato il tradizionale bottiglione di vino, che contribuiva a creare una più intima atmosfera. I tempi impongono di stringere la cinghia.

Diciamo la verità, la corsa romagnola non è dura. Come lunghezza, rientra fra le ultra per il rotto della cuffia; come altimetria, è tutt’altro che proibitiva. Infine, il percorso propone le difficoltà con gradualità.

Si comincia con una passerella per le vie del paese, dove gli abitanti con i loro applausi fanno fare un pieno di energie mentali ai concorrenti.

I primi chilometri sono piatti e servono a scaldare i muscoli, mentre lo sguardo si posa sulle margherite e sui papaveri del ciglio della strada, sulla campagna investita dallo splendore della primavera.

DSC06343Da Riolo Terme (11 km) a Casola Valsenio (22 km), qualche salitella serve a preparare cuore e polmoni. Il paesaggio ha assunto caratteri decisamente collinari. Peri e meli verdeggianti, coltivati con metodiche moderne e disposti in file geometriche, raggiungono la sommità dei rilievi. Solo la ritardataria vite sembra non essersi ancora destata dal letargo. A rendere più umana la razionalità della campagna, ci pensano i campanili che svettano longilinei sui tetti rossi delle case.

Quando al 25° km si fa sotto Moltalbano, l’apparato locomotore e cardiocircolatorio sono pronti ad affrontare i 5 km di salita. Si accorcia la falcata, si aumenta la frequenza del passo e si dà scacco matto alla montagna in due tempi. Nel primo, si compie un salto di 2,5 km; nei seguenti 500 m di discesa si riprende fiato; nel secondo, si spicca un salto di 2 km che porta direttamente in cima (30 km). La giornata è splendida, la natura è bella, ma bisogna pazientare e non distrarsi: è una gara, non una passeggiata turistica.

I 5 km di discesa si percorrono in un baleno. Si distendono le gambe e si vola. E’ giunto il momento in cui si può gustare il paesaggio. Nella valle risuona lo scampanio delle campane, che ricordano  essere mezzogiorno ed in corsa da circa tre ore e mezza. Trionfa il verde intenso, interrotto dai calanchi sul cui ciglio gli alberi sembrano stare in un equilibrio precario.

50-km-di-Romagna 0390[1]Gli ultimi 15 km, sullo slancio della discesa, si fanno in un batter d’occhio, e si arriva a catapulta nei pressi degli archi di Piazza Bernardi, dov’è situato il traguardo.

Le premiazioni Grand Prix IUTA del 2011 si sono svolte alla chetichella in un angolo di un palco riservato alla gara. L’Organizzazione della 50 km di Romagna non è stata in grado di fornire neppure un microfono! La celebrazione di un anno di fatica merita ben altro trattamento: chi non è disposto a darne una degna cornice, lo dica chiaramente.

 

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26 aprile 2012 4 26 /04 /aprile /2012 23:29

6 ore dei Templari locandinaMancano meno di 10 giorni alla 4^ edizione della  6 ore dei Templari - Memrial Vito Frangione, che si terrà a Banzi (Basilicata, provncia di Potenza), il 5 maggio 2012.

Le richieste di iscrizioni aumentano incessantemente e la macchina organizzativa è al suo ultimo sprint finale per preparare questa originale e straordinaria 6 Ore.

Tutto è quasi pronto per accogliere, nella serata del 4 maggio, gli atleti e gli accompagnatori alla Cena Medioevale che si svolgerà nel borghetto badiale di una Abbazia antica più di 1200 anni. E’ la versione in scarpette del Medioevo lucano che  accoglie chi ci viene a trovare con il gioco del travestimento ritmato e musicato da quattro maestri poco convenzionali, al dì Errabundi Musici.

Tutto è quasi pronto per accogliere, nella mattinata del 5 maggio, le scolaresche delle scuole medie del territorio che, aumentate anche nel numero, forse per la prima volta, si infilano le scarpette non per mostrarne la griffe ma per considerarle compagne di una esperienza faticosa ma esaltante. Tutto è quasi pronto per condividere insieme a questi ragazzi un giorno pieno di colore.

Tutto è quasi pronto per accogliere, senza finzione e compiacimento, gli atleti “diversamente abili” che non diversamente dagli altri si cimenteranno nella gara a loro riservata. Dimostrando a quelli che ancora hanno bisogno di prove, di essere capaci, esattamente come tanti altri, di chiedere a se stessi di mettersi a alla prova e di superarsi. Sicuramente pronta è la “Banda senza problemi” che ritmerà il loro passo e il loro respiro.

Tutto è quasi pronto per accogliere gli atleti che correranno per la 6 ore e per quelli che hanno scelto la Maratona. La comunità ha deciso di farsi ospite e ciò, per cultura e consuetudine, rappresenta un impegno serio e a cui dedicare molta attenzione. Per questo abbiamo, per ognuno degli atleti, un ricco dono che ci farà ricordare anche dopo averci lasciato, per questo tutta la comunità si mette a festa perché per quelli che hanno intrapreso un viaggio per  farci visita  siano ripagati più di quanto ci hanno regalato.  

E allora, questo ultimo  sforzo  deve essere assolutamente fatto perché l’aforisma  che  abbiamo  dato  alla 6 Ore dei Templari - “Vivi per essere meraviglia”  - non sia solo uno slogan pubblicitario ma un  imperativo che abbiamo scelto liberamente di perseguire.  Si preparino i musici, i danzatori, gli animatori, i giocolieri, i cuochi, i giudici, quelli che incitano e quant’altro una Lucania ospitale possa offrire perché il 4 e 5 maggio, i giorni della 6 Ore dei Templari,  siano  giorni di meraviglia.

 

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26 aprile 2012 4 26 /04 /aprile /2012 00:21

Marocco docet alla 50 km di Romagna. Nella foto l'arrivo di Mohamed HajjiSi è svolta il 25 aprile la 31^ edizione della “50 Km di Romagna”, a  Castelbolognese (Ra), con start alle 8.30. Oltre 600 i partenti.
Marocco docet alla 31^ “50 Km di Romagna”, ma le donne italiane salvano il bilancio. La giornata di sole, andata scaldandosi verso l’ora di pranzo, ha incoraggiato ben 650 agonisti (altri 1.600 hanno scelto le camminate) a presentarsi in Piazza Bernardi al via delle 8,30, provenienti da tutte le Regioni italiane, testimoniando ancora una volta il grande feeling che la manifestazione targata Podistica Avis ha nei confronti del mondo delle Ultra.
A contrastare l’ondata degli atleti magrebini ci hanno provato solo Giuliano Battocletti, ritiratosi dopo 5 km, e da Emanuele Zenucchi, che a 43 anni ha sciorinato una prova tatticamente avveduta. Partono subito lancia in resta Hicham El Barouki e Mohamed Hajjy scavando un abisso mai più ricucito dagli avversari dividendosi equamente i traguardi volanti di Riolo Terme e Casola Valsenio, mentre dietro restavano solo Zenucchi e Cherkaoui El Makhrout, dopo la bandiera bianca alzata da Kabbouri. La scalata a Monte Albano (5 km sino al 30° di gara) non riesce a dividere la coppia di testa, mentre El Makhrout si sbarazza di Zenucchi, il quale si rifarà sotto appena fuori Zattaglia e prima di Villa Vezzano (40° km) si porterà in terza posizione.
Nello stesso frangente si sfaldano i battistrada sotto la spinta di Hajjy, che vedendo stanco il coetaneo connazionale lo lascia sul posto andando a guadagnare una meritata medaglia d’oro, col tempo di 2.57’20”. “Vivo in Italia da 15 anni – svela il 33enne di stanza a Terni – e solo ora sto raccogliendo i frutti di tanti sacrifici, perché le 5 operazioni al ginocchio sinistro mi hanno fortemente condizionato la carriera. Forse sarei potuto arrivare in Nazionale, ma mi godo questo momento di gloria, dedicandolo alla mia famiglia ed al mio bimbo Hicham”.
Lara Mustat taglia il traguardo alla 50 km di Romagna 2012Il vincitore della “Maratona del Lamone”, El Barouki chiude visibilmente affaticato dopo 5’33”, poi bisogna attendere altri 9’ prima di onorare Zenucchi, che prevale su El Makhrout (a 14’57”) e, poi, si distinguono gli atleti locali. Quinto il dozzese Andrea Bernabei (a 18’54”), seguito dal ferrarese Sarno (a 19’35”, mentre il concittadino Felloni è nono a 22’18”) e dal brisighellese Marco Serasini, che in 3.18’30”, diventa il più serio candidato al “Trittico di Romagna”.
Di spessore anche l’11° posto di Poggiolini (3.24’31”), davanti a Ciotti (3.28’54”), a Di Giorgio (15° in 3.36’42”), Tramacere (17° in 3.38’34”) e Rusticali (18° in 3.39’02”), primo tra gli over 50.

Donne. L’assenza all’ultimo momento della Carlin, tra le 111 donne iscritte, sembrava aprire un’autostrada per Paola Sanna, ma la bergamasca torna ad approcciarsi con il mondo ultra a piccoli passi, perciò la troppa prudenza ha favorito la cuneese, emiliana d’adozione, Lara Mustat partita decisa, sia pur alla prima esperienza nella specialità. La forbice che ha diviso le 2 protagoniste non ha mai superato i 3’, ma nei momenti di crisi la Mustat ha stretto i denti, andando a conquistare un’inattesa vittoria, che fa sfregare le mani ai selezionatori azzurri di ultramaratona. Alla fine 3.40’27” per la portacolori della Corradini e la rimonta della Sanna si ferma dopo 46”, mentre la croata Maria Vrajic si piazza terza (a 10’05”).
Giù dal podio meritano applausi anche Latorre (4.09’31”), Venturelli (4.11’26”) e la riminese Nadia Tosi (4.14’29”), che balza in testa nella graduatoria del Trittico. Undicesima l’emergente romagnola Bassi in 4.24’.

 

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24 aprile 2012 2 24 /04 /aprile /2012 21:42

50-km-di-Romagna 4013Si svolgerà, domani 25 aprile, a Castelbolognese (Ravenna) la 31^ edizione della ormai "classica" ultramaratona "50 km di Romagna", organizzata dalla Podistica Avis di Castelbolognese. E' stata superata la soglia dei 600 iscritti. Nella parterre dei top runner, come novità, si registra la presenza di alcuni Marocchini che insidieranno il primato detenuto nelle ultime edizioni dal keniano Kipkering. Anche il trentino Giuliano Battocletti si affaccia alla ultramaratona.
Quello che segue è il comunicato stampa diffuso da Danny Frisoni. 

Gi iscritti. Superata la soglia delle 600 iscrizioni agonistiche al termine dell’ultimo step possibile per iscriversi on line. La Podistica Avis, promotrice dell’evento, ci tiene però a sottolineare che ancora oggi e domani sarà possibile aderire di persona versando 50 € presso la segreteria situata in via Garavini (150 metri prima dell’arrivo di fianco la Chiesa), mentre la mattina della gara si accetteranno solamente iscrizioni non competitive.

FAVORITI. Aumentano anche i nomi dei candidati al successo finale in entrambi i sessi.Tra le 10 Nazioni straniere rappresentate, la più agguerrita è di certo il Marocco, che sarà difeso da Hicham El Barouki, Mohamed Hajjy (fresco di 1.07’ nella mezza di Napoli), Cherkaoui El Makrout e Mohamed Racchi. Il Kenya cercherà di non scendere dal trono, dopo il bis consecutivo firmato da Kipkering, difemdendosi con Zakayo Biiwott, mentre fra i top runner italiani, oltre ai già citati Emanuele Zenucchi ed Andrea Bernabei dovrebbe esordire sulla distanza anche il trentino Giuliano Battocletti. Tra le donne spiccano i nomi di Paola Sanna e Lara Mustat, pure neofita della specialità, ma maratoneta in ascesa. Nelle ultime ore però non è detto che qualche deluso dai recenti Mondiali di 100 km faccia capolino, come ad esempio gli azzurri Antonio Armuzzi e Monica Carlin oppure la slovena Marija Vrajic.

IUTAConfermato che l’Associazione di Ultramaratona dalle 14,30 alle 15,30 consegnerà i premi individuali e societari del “Grand Prix IUTA 2011”, sulla base delle graduatorie dell’annata appena trascorsa. 

Grand Prix IUTA 2011. A conclusione della 50 km di Romagna, il 25 aprile, avranno luogo le premiazioni del GP IUTA 2011

CAMMINATERicordiamo infine che per le camminate di km 11, 6 o 2, che partiranno alle 9,30, è possibile aderire solo la mattina della gara versando 2,5 €.

COMPLIMENTI. Il gruppo organizzatore e gli appassionati romagnoli salutano con affetto il 3° Titolo Mondiale di Giorgio Calcaterra ed il Bronzo conquistato da Alberico Di Cecco, ma nel complesso anche di tutta la delegazione azzurra ai Mondiali-Europei di 100 Km, svoltisi il 22 aprile 2012 a Seregno.

 

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19 aprile 2012 4 19 /04 /aprile /2012 00:03

Pistoia-Abetone 9101È in moto ormai da qualche mese la macchina organizzativa della 37a Pistoia-Abetone. L'edizione del 2012, in programma il 24 giugno, si preannuncia come una delle più avvincenti del panorama podistico nazionale: ne è testimone la costante crescita in prestigio e importanza del leggendario traguardo di Piazza delle Piramidi.

Validità. L'ultramaratona pistoiese, parte integrante del circuito mondiale IAU anche per il 2012, è valevole per il Campionato nazionale Uisp Gran fondo, per il Campionato italiano Ultramaratona in salita e per il Grand Prix Iuta. La novità più rilevante riguarda l'Avis, che ha inserito la Pistoia-Abetone nel calendario del suo Campionato nazionale per podisti donatori di sangue. Infine, i 50 km “inventati” dal leggendario Artidoro Berti fanno parte dei Challenge “Romagna/Toscana” e “Crudelia” e dei circuiti “Correre in Toscana” e “Classiche Toscane”.

Iscrizioni. A pochi giorni dall'apertura delle iscrizioni si registrano già un centinaio di adesioni, destinate naturalmente a crescere man mano che ci si avvicina al giorno della gara. L'organizzazione ricorda a tutti i podisti intenzionati ad iscriversi che fino al 30 aprile è possibile farlo al costo di 30 euro, dopodiché fino al 17 giugno la quota avrà un costo di 35 euro.

Chip. Da questa edizione, per i traguardi di San Marcello e Abetone sarà introdotto il chip per la rilevazione cronometrica delle singole prestazioni. L'organizzazione provvederà a dotare ogni atleta di un chip dietro versamento di una cauzione che verrà restituita al momento della restituzione del dispositivo.

Traguardi.  Confermati, a fianco dei tre traguardi tradizionali della corsa podistica (Le Piastre 14km, San Marcello 30km e Abetone 50km), i tre che rendono accessibile la Pistoia-Abetone a chiunque.

  • Il “Quarto Traguardo”: grazie all'interessamento e alla grande volontà dimostrata dalla Provincia di Pistoia, nel 2002 la gara ha aperto le sue porte a tutti. In particolare, i disabili psichici e motori hanno l'opportunità, insieme ai loro accompagnatori, di vivere una giornata nel fascino dei boschi di faggio che caratterizzano il percorso. Tre chilometri di solidarietà e gioia di stare insieme, tre chilometri aperti a chiunque voglia far sentire il proprio abbraccio ai partecipanti (info: Ufficio Sport della Provincia di Pistoia, 0573.374273)

  • Il “Quinto Traguardo”: visto il successo riscosso nella scorsa edizione, il comitato organizzatore ha deciso di confermare la prova di fitwalking, 20 km di camminata sportiva da San Marcello al traguardo di Piazza delle Piramidi. Un modo alternativo per gustarsi i tornanti finali del percorso gara, con o senza racchette (info: Uisp area Walking&Cycling, 335.7051498).

  • Il “Sesto Traguardo”: come tradizione, gli amanti del trekking potranno partecipare alla bellissima traversata notturna dell'Appennino tosco-emiliano insieme alle guide del Cai di Pistoia. La partenza è fissata dal rifugio di Porta Franca nella valle dell'Orsigna, dal quale la comitiva raggiungerà Abetone passando attraverso cime, passi e laghi per oltre otto ore di cammino (info: Cai Pistoia, 0573.365582).

 

Ufficio stampa Pistoia-Abetone
ufficiostampa.pistoiabetone@gmail.com

 

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17 aprile 2012 2 17 /04 /aprile /2012 16:37

2--Giardini-Margherita_.jpg(Michele Rizzitelli) Ancora una volta il binomio sport-solidarietà s’è dimostrato vincente. E’ accaduto a Pasquetta nei Giardini Margherita di Bologna, in occasione della 1^ Ottore, Maratona e Mezzamaratona del 50° dell’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici). L’obiettivo di una giornata di sport a tempo pieno è stato raggiunto  con un programma che prevedeva gare in serie e numerose attività ludico-educative.

In un giorno che la tradizione vuole dedicato alle gite fuori porta, in molti si sono dati appuntamento nei 26 ettari di verde pubblico per unirsi alla famiglia della disabilità, quasi a formare un’unica, grande famiglia.

Al richiamo di sentimenti così nobili, non se la son fatta ripetere due volte la UISP ed il Club dei Supermaratoneti, buttando nella mischia entusiasmo ed esperienza organizzativa. La IUTA è stata presente con numerosi atleti della nazionale, che hanno approfittato per rifinire la preparazione in vista dei mondiali della 100 km del 22 aprile a Seregno.

Ai concorrenti è stato riservato un circuito asfaltato lungo 2,568 km da ripetere più volte, per niente facile. Hanno corso fra querce, cedri, pini, ippocastani, platani, sepolcreti etruschi, capanne villanoviane, laghetti artificiali ed un tratto di canale di una via d’acqua del 1176. Sono passati più volte sotto le zampe del cavallo rampante cavalcato da Vittorio Emanuele II.

Il clima è stato primaverile. Gli alberi, da poco in fiore, rilasciavano lanugine, che una dolce brezza spingeva ad accarezzare i partecipanti.

Lungo gli stessi viali alberati, in una corsia a loro dedicata, sfrecciavano i pattinatori.

Sui terreni coltivati a prato si sono svolti giochi per disabili, manifestazioni teatrali, lezioni di nordic walking, partite di pallavolo e di pallacanestro, esercizi di stretching, seminari sulla corsa e sull’alimentazione. Altri facevano volare nel cielo gli aquiloni.

Nessuna parola da dire sulla gara agonistica. La coppia dominatrice della ottore, Andrea Accorsi e Monica Barchetti, in armonia con l’atmosfera solidale e con il loro stato civile, hanno corso la parte finale mano nella mano, incuranti del risultato. La vera gara è stata quella della solidarietà. Sono andati in beneficenza 5 euro per ogni iscrizione e 1 euro per ogni chilometro percorso.

La mezza maratona è stata vinta da Lorenzo Moroni (1:18:07) e Maria Ilaria Fossati (1:24:52); la maratona da Fabio Ricci (2:55:59) e Paola Sanna (2:59:54); la ottore da Andrea Accorsi (99.620 km) e Monica Barchetti (91,850 km).

 

 

 

 

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15 aprile 2012 7 15 /04 /aprile /2012 23:43

PodioUomini.jpgSi è conclusa la 4^ edizione della 24 ore di Torino, celebrata tra il 14 e il 15 aprile 2012, sul circuito di circa 1 km tracciato all'interno del parco Ruffini. La vittoria va al tedesco Jens Hilpert (Tus Mannheim) e all'italiana Giancarla Agostini. Soddifazione per la riuscita dell'evento, malgrado la pioggia pressocché continua ad ostacolare la performance degli atleti, espressa da Enzo Caporaso, presidente della società organizzatrice "Il Giro d'Italia Run" e da Gregorio Zucchinali, presidente della IUTA. Eugenio Cornolti (ASD Runners Bergamo), primo italiano con 211.095 metri.

Agostini1Tutto vero: 218 chilometri corsi in 24 ore, sotto una pioggia battente e incessante. Oltre cinque maratone consecutive, la distanza che in linea d'aria separa Torino da Parma. E' questa la performance che ha permesso al tedesco Jens Hilpert (TUS Masseheim) di aggiudicarsi la quarta edizione della 24 Ore di Torino, prova di corsa endurance su un circuito di un chilometro tracciato lungo i viali alberati del Parco Ruffini. Dalle 10.00 di sabato 14 alla stessa ora di domenica 15 aprile, il vincitore non si è mai fermato, nemmeno per mangiare o per dormire. Hilpert è il primo straniero capace di aggiudicarsi l'ultracorsa organizzata dall'ASD Il Giro d'Italia Run, con la seconda migliore prestazione dopo il record di 232 km fatto registrare da Diego Di Toma nell'edizione tricolore del 2010. Originario di Francoforte, 41 anni, l'ultrapodista tedesco ha scandito i suoi passaggi più significativi (50 km, 100 km, 150 km, 200 km) sventolando una bandierina recante il totale provvisorio della distanza percorsa, per poi concludere la sua impresa avvolto in un vessillo tedesco: “Sono molto soddisfatto della mia prestazione, - ha dichiarato - non avevo mai corso sotto una pioggia così insistente. Non pensavo di avvicinare di così tanto il mio primato personale di 222,870 km. Ringrazio la gente che mi ha sostenuto soprattutto nelle utime ore della mia lunga fatica”.

Hilpert2La 24 Ore è un inno alla fatica, una sfida contro il limite umano, un appuntamento imperdibile per i temerari ultrapodisti e per chi vuole assistere a una spettacolare vicenda di sport e determinazione. Al via uno starter d’eccezione, l’Assessore allo Sport e Tempo Libero della Città di Torino Stefano Gallo, che con un colpo di pistola ha dato inizio alla lunga fatica dei 187 atleti iscritti tra la prova individuale (107) e la prova a squadre (80). Per lunghi tratti la corsa è stata guidata da Luca Sala (Fo di Pè), Stefano Montagner (Runners Bergamo) ed Eugenio Cornolti (ASD Runners Bergamo), quest'ultimo l'unico a mantenere un'andatura costante, contrariamente ai primi due che hanno pagato il conto della fatica nella notte. Cornolti ha così conquistato la seconda piazza finale con 211,095 km, mentre sul terzo gradino del podio è salito Piercarlo Canta (ASD Cral Gruppo Reale Mutua) con 193,732 km, che si è aggiudicato anche il titolo regionale piemontese di specialità.

Gallo&CaporasoTra le donne grande prova della piemontese Giancarla Agostini (Gruppo Città di Genova), la favorita della vigilia, che ha fatto gara a sé sbaragliando la concorrenza fin dalle prime battute e conquistando la vittoria finale (e il 12° posto assoluto) con 163,236 km. Nelle ultime fasi della sua impresa la Agostini ha indossato una cuffia rosa da piscina per ripararsi dalla pioggia torrenziale: “Vincere a Torino è una grande gioia per me che sono di Carmagnola, anche se corro per una società ligure. E' il mio primo successo in una 24 Ore, peccato che il maltempo non mi abbia permesso di bissare l'ottima prestazione che ho offerto al mio debutto sulla distanza a Venezia”. Alle sue spalle Gabriella Cipriano (Balangero Atletica Leggera), 141,369 km, nuova campionessa regionale piemontese. Terza con 129,406 km Marinella Satta (Podistica Tranese) che ha avuto la forza di affondare la volata finale togliendo sul filo di lana la medaglia di bronzo a Cristina Borra (Il Giro d'Italia Run), 129,254 km, campionessa piemontese uscente.

Nella prova a staffette non competitiva (squadre composte di otto elementi) la Scuola di Applicazione dell'Esercito ha bissato il successo dell'ultima edizione completando 320 km. Al secondo posto gli Alpini di Trofarello 1 (313 km), terzi gli Alpini di Trofarello 2 (274 km).

Da quest'anno la manifestazione organizzata dall’Asd Il Giro d’Italia Run si è fatta in tre - 24 Ore, 6 Ore e 100 km – oltre ad aver ospitato il Campionato Italiano Assicurativi e Bancari di ultramaratona, con il patrocinio di Reale Mutua Assicurazioni. La prova sulle 6 Ore ha visto il successo di Daniele Giusti (Asd Atletica Vinci) con 75,481 km, secondo Maurizio Ammirata (La Fulminea Running Team) con 69,870 km, terzo Guido Aiazzi (Contrebandje AO022) con 68,687 km. Nella corsa rosa successo di Paola Gueli (Podistica Tranese) con 56,400 km, seconda la ceca di Brno Hana Kasova con 56,156 km, terza Loredana Sacco (Cral Gruppo Reale Mutua) con 52,330 km.

BusettiEmozioni dalla 100 Km, con tre atleti che hanno tagliato il traguardo sotto il muro delle 9 ore. La  vittoria è andata a Fabio Busetti (Avis Oggiono) che ha fermato il cronometro dopo 8h36'56'', segnando il suo primato personale a una settimana di distanza dal Mondiali di specialità in programma il 22 aprile a Seregno. Secondo gradino del podio per Amedeo Bonfanti (Valdapone de Megni) che ha chiuso la sua fatica in 8h48'07'', terzo Roberto Piazzi (Fo di Pè) con 8h54''47''. Si è dovuto accontentare della quarta piazza Antonio Tallarita, già Campione Europeo e Vice Campione mondiale a squadre di 24 Ore a Brive-le-Gaillard (Francia), nonchè vincitore nel 2011 della Torino-Roma No Stop, corsa in linea di 712 Km organizzata dal sodalizio presieduto Enzo Caporaso: “E' bello correre su un percorso perfetto per questo tipo di manifestazioni. Complimenti a tutti gli atleti e ai tifosi, davvero eroici nel non arrendersi alla pioggia scrosciante. La speranza è che la 24 Ore di Torino riesca a coronare il suo sogno di ospitare il Mondiale del 2015”.

 La 24 Ore di Torino partecipa infatti a sua volta ad una competizione speciale, quella per l’assegnazione dei Campionati Mondiali di specialità del 2015, anno in cui la città di Torino spera di fregiarsi del titolo di Capitale Europea dello Sport. «La 24 Ore del Parco Ruffini - così l’assessore Stefano Gallo, starter d'eccezione della corsa del Ruffini - è una manifestazione alla base della nostra candidatura per il 2015. La speranza è che l’evento targato Il Giro d’Italia Run faccia aumentare le probabilità della Città di aggiudicarsi l’ambito titolo».

Le dichiarazioni finali. Così Enzo Caporaso, l'organizzatore: “Nonostante la pioggia che ha flagellato senza soluzione di continuità la nostra corsa, festeggiamo una prestazione davvero importante che ha permesso a Jens Hilpert di essere il primo straniero a scrivere il suo nome nell'albo d'oro della 24 Ore di Torino. Un fatto questo che, sommato al secondo posto della ceca Hana Kasova nella 6 Ore, oltre a confermare la caratura internazionale dell'evento, è di buon auspicio per l'assegnazione all'Asd Il Giro d'Italia Run dell'organizzazione del Mondiale di 24 Ore del 2015”.

Il commento finale è di Gregorio Zucchinali il presidente IUTA (Italian Ultramarathon and Trail Association) che, partecipando alla 6 Ore, ha corso la sua 263° tra maratone e ultramaratone: “Complimenti a Enzo Caporaso e al suo staff del Giro d'Italia Run, unica realtà del Piemonte a promuovere l'ultramaratona. Non è facile mettere in piedi una manifestazione di questo tipo, per di più funestata da un clima pessimo con temperature invernali. E i miei complimenti più vivi non possono che andare anche agli atleti, davvero stoici nell'affrontare sotto la pioggia le fasi notturne della gara”.

Altre informazioni su www.giroitaliarun.it.

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15 aprile 2012 7 15 /04 /aprile /2012 07:28

Partenza2É partita alle 10.00 del 14 aprile la 4^ edizione della 24 Ore di Torino, prova di corsa endurance presso il Parco Ruffini che durerà fino alle 10.00 di domenica 15 aprile. Starter d’eccezione l’Assessore allo Sport e Tempo Libero della Città di Torino Stefano Gallo che con un colpo di pistola ha dato inizio alla lunga fatica dei 187 atleti al via tra la prova individuale (107) e la prova a squadre (80).

La 24 Ore è un inno alla fatica, una sfida contro il limite umano, un appuntamento imperdibile per i temerari ultrapodisti e per chi vuole assistere a una spettacolare vicenda di sport e determinazione. A rendere ancora più impegnativa e stoica l’impresa degli ultrapodisti, la pioggia che dalle primissime fasi della corsa batte senza sosta sul circuito di un chilometro tracciato lungo i viali alberati del Parco Ruffini. Aggiornamenti in tempo reale su www.giroitaliarun.it. Dopo otto ore, e cioè a un terzo di gara, comandano le operazioni il bergamasco Luca Sala (Fo di Pè) con 87 km all'attivo e Giancarla Agostini (Gruppo Città di Genova) con 69 km. La prova sulle 6 Ore ha visto il successo di Daniele Giusti (Asd Atletica Vinci) con 75,481 km, mentre nella 100 km si è imposto Fabio Busetti (Avis Oggiono) che ha tagliato il traguardo dopo 8h36'56''.

L'andamento della 24 ore ad un terzo della gara. Dopo otto ore, e cioè a un terzo di gara, al comando c'è il bergamasco Luca Sala (Fo di Pè) con 87 km all'attivo. Sala corre verso un fantastico bis dopo la vittoria del 2009, alla prima edizione dell'ultracorsa del Ruffini, quando macinò 192,495 Km. Al secondo posto provvisorio Eugenio Cornolti (Runners Bergamo) con 85 km, terzo il tedesco Jens Hilpert (TUS Masseheim) con 83 km e un primato personale da far tremare i polsi: 222,870 Km. Quarta piazza, con 80 km all'attivo, per il piemontese Stefano Montagner (Runners Bergamo), secondo nell'edizione del 2011.

AgostiniTra le donne comanda le operazioni l'atleta favorita per il successo finale, Giancarla Agostini (Gruppo Città di Genova), che può vantare un primato personale sulla distanza superiore ai 180 km. Dopo un terzo di gara la Agostini ha completato 69 km, 3 km in più della sua diretta inseguitrice, Gabriella Cipriano (Balangero Atletica Leggera). Terza piazza provvisoria per Marinella Satta (Podistica Tranese), 62 km, vincitrice della prima edizione dell'ultracorsa del Ruffini.

La prova a staffette non competitiva (squadre composte di otto elementi, ogni singolo componente sarà chiamato a correre tre frazioni da un’ora intervallate da sette ore di riposo) vede attualmente al comando la Scuola di Applicazione dell'Esercito con 112 km dopo otto ore. Secondo posto per gli Alpini di Trofarello 1 (108 km), terzo per gli Alpini di Trofarello 2 (95 km).

Risultati comunque provvisori, la gara deve ancora entrare nel vivo e nel corso della notte ha vissuto le sue fasi decisive.

Da quest'anno la manifestazione organizzata dall’ASD Il Giro d’Italia Run si fa in tre: 24 Ore, 6 Ore e 100 km. La corsa, inoltre, ospita il Campionato Italiano Assicurativi e Bancari di ultramaratona, con il patrocinio di Reale Mutua Assicurazioni.

La prova sulle 6 Ore ha visto il successo di Daniele Giusti (Asd Atletica Vinci) con 75,481 km, secondo Maurizio Ammirata (La Fulminea Running Team) con 69,870 km, terzo Guido Aiazzi (Contrebandje AO022) con 68,687 km.

BusettiEmozioni dalla 100 Km, con tre atleti che hanno tagliato il traguardo sotto il muro delle 9 ore. La  vittoria è andata a Fabio Busetti (Avis Oggiono) che ha fermato il crono dopo 8h36'56'', segnando il suo primato personale a una settimana di distanza dal Mondiali di specialità in programma il 22 aprile a Seregno. Secondo gradino del podio per Amedeo Bonfanti (Valdapone de Megni) che ha chiuso la sua fatica in 8h48'07'', terzo Roberto Piazzi (Fo di Pè) con 8h54''47''. Si è dovuto accontentare della quarta piazza Antonio Tallarita, già Campione Europeo e Vice Campione mondiale a squadre di 24 Ore a Brive (Francia), nonchè vincitore nel 2011 della Torino-Roma No Stop, corsa in linea di 712 Km organizzata dal sodalizio presieduto Enzo Caporaso.

 La 24 Ore di Torino corre una gara speciale, quella per l’assegnazione dei Campionati Mondiali di specialità del 2015, anno in cui la città di Torino spera di fregiarsi del titolo di Capitale Europea dello Sport. «La 24 Ore del Parco Ruffini - così l’assessore Stefano Gallo - è una manifestazione alla base della nostra candidatura per il 2015. La speranza è che l’evento targato Il Giro d’Italia Run faccia aumentare le probabilità della Città di aggiudicarsi l’ambito titolo».

 


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12 aprile 2012 4 12 /04 /aprile /2012 12:46

naturalmente-lucano.jpg

 

In occasione della manifestazione enogastronomica "Naturalmente lucano. Salone dell'Enogastronomia e del Tursimo, avrà luogo la presentazione della 4^ edizione della 6 ore dei Templari, a sottolineare il connubio tra sport, turismo e valorizzazione delle risorse locali.
Dal 20 e 22 aprile , presso l’Area Industriale di Tito Scalo, si svolgerà la manifestazione “Naturalmente Lucano – Salone dell’enogastronomia e del Turismo”. 
Naturalmente Lucano” vuole essere oltre che un salone espositivo anche un evento in cui gli operatori di differenti settori e  Istituzioni si confrontano  sulle questioni , le emergenze e le tendenze che ruotano intorno a questi due grandi temi dell’economia e della società della regione Basilicata.
La “6 Ore dei Templari – Memorial Vito Frangione” sarà presentata all’interno del Convegno intitolato “Turismo, territorio , folklore ed enogastronomia: nuovi percorsi integrati” che si terrà  il 21 aprile 2012 alle ore 17.00. In questo convegno , saranno presentate alcune esperienze significative di percorsi  di integrazione tra ambiti che sembrano distanti e che invece possono sinergicamente integrarsi apportando beneficio ad ogni ambito. Siamo quindi felici che la nostra manifestazione sia stata scelta tra queste esperienze significative.  Infatti, anche in questa quarta edizione, la “6 ore dei Templari” si sviluppa secondo quattro filoni principali:

  • la gara sportiva
  • lo sport per tutti con la sua capacità inclusiva e capacitante
  • la Basilicata in piazza con la particolare attenzione alle risorse culturali materiali e immateriali
  • l’enogastronomia lucana con il potenziale ancora inespresso nelle diete sportive.

Accanto ad esperienze nel campo turismo culturale, in quello di turismo sociale e nel turismo enogastronomico, il responsabile Matteo Marotta, a nome della Pro Loco “Amici di Ursone” e l’ASD Genzano on the Road, presenterà alla stampa e agli esperti del settore turistico questa esperienza così particolare che è la “6 Ore dei Templari” , con il suo strano connubio tra alta qualità sportiva, grande  capacità di accoglienza e ottimo livello di fruibilità delle risorse culturali.

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Presentazione

  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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